Data: 28/07/2008
A cura di: Romagna Oggi
Il 6% delle abitazioni si trova in Toscana. Sono 1 milione e 800mila le abitazioni che popolano la terra di Dante. Di queste l'83%, cioè circa 1 milione e 500 mila, sono occupate da residenti, mentre il resto è evidentemente composto da seconde case per turismo a lavoro.
La grande maggioranza dei toscani (il 99,4%) dispone di un'abitazione: 3 toscani su 4 vivono in una casa di proprietà della famiglia. Poi ci sono circa 288 mila case vuote (il 16% del totale), e 18 mila occupate da non residenti (l'1%.) Sono infine quasi 1.600 gli alloggi diversi dalle abitazioni (roulotte, tende, baracche, garage, soffitte, ecc.) dove vivono circa 3.400 persone.
La Toscana è tra le regioni italiane con la diffusione più alta della proprietà dell'abitazione di residenza. Il 72% delle abitazioni, circa 1.023.000, sono infatti di proprietà di chi ci vive. Presentano valori superiori solo il Molise, la Sardegna, le Marche, il Friuli, l'Umbria, l'Abruzzo e il Veneto. Il 17% (235.000 famiglie) vive in affitto e il restante 11% dispone della casa a titolo gratuito.
Il bisogno di case è aumentato in Toscana soprattutto perché è aumentata la popolazione. Rispetto a circa trent'anni fa le famiglie sono il 30% in più. Tuttavia a fronte di un aumento della domanda, l'offerta è invece pressoché stagnante (appena l'1% all'anno). La conseguenza è che aumentano i prezzi degli immobili e sale la forbice della rendita: i costi degli affitti negli ultimi venti anni sono saliti del 70% rispetto all'inflazione.
Il dato più allarme, forse, è che nel 1951 per comprarsi una casa un lavoratore medio avrebbe dovuto impegnare due anni e mezzo di stipendio; nel 2006, a parità di condizioni, di anni ne servono almeno nove.